Alla scoperta della Riviera del Cònero

Un promontorio dalle forme sinuose, disegnato dai venti che il monte Cònero incontra affacciandosi sul mare Adriatico. Decine di spiagge immerse tra roccia e vegetazione rigogliosa, raggiungibili via mare o attraverso sentieri, e numerose città ricche di storia e tradizioni: tutto questo è la Riviera del Cònero. A caratterizzare la riviera, una natura sorprendente, verde e a tratti selvaggia, un mare cristallino, indimenticabile e tante spiagge, alcune facilmente accessibili, altre più solitarie e nascoste.
La Riviera del Conero, con uno sviluppo costiero di circa venti chilometri, inizia dal porto della città di Ancona e giunge sino a quello di Numana. Un territorio protetto dal Parco Regionale Naturale del Conero.
La Riviera prende nome dal Monte Conero, l’omonimo promontorio a picco sul mare, ricco di insenature e piccole spiagge rocciose o sassose. È caratterizzata da costa alta, frastagliata e rocciosa, che interrompe a metà la lunga fascia di coste basse e rettilinee del litorale adriatico che da Trieste arriva sino al Gargano.
L’orografia è dominata dal promontorio del Conero, il cui nucleo centrale è l’omonimo monte; il resto del territorio è occupato da colline.
I comuni che ne fanno parte sono quattro; da nord a sud essi sono: Ancona, Sirolo, Numana, i cui territori costituiscono il promontorio del Conero e la riviera vera e propria, Camerano nel versante interno del monte.